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Io stesso, presidente della Banda di Spilamberto, mai avrei creduto che l'amore degli spilambertesi per
la musica fosse tanto radicato ed antico. Oggi certo questa passione si manifesta in molteplici forme,
dal suonare in un complesso rock o jazz, allo strimpellare una chitarra, ma allora, e parlo del 1800 e
per più di un secolo, c'era solo la banda a dare la possibilità a tutti, in particolare ai giovani che
non potevano iscriversi a corsi di musica privati, di potere coltivare quest'arte. Grandi sacrifici, ma
specialmente grandi passioni hanno accompagnato la nostra storia, anche la più recente. Penso ai tanti
maestri che hanno insegnato nei nostri corsi di musica per decine di anni senza ricevere in cambio che
la soddisfazione di vedere i giovani entrare in Banda e poi in conservatorio. Peccato che i maestri Bina
e Bertacchi non siano vissuti abbastanza per vedere un loro allievo, ora il prof. Clò, diventare prima
insegnante di musica e poi direttore della loro Banda.
Penso anche a tanti musicisti così straripanti di passione che l'hanno trasmessa a tutta la famiglia, primi
fra tutti Raffaele Lambertini, già allievo della banda negli anni '30 e che ora suona a fianco del genero
Sandro e del nipote Daniele.
Ringrazio la dott.sa Paola Corni, per anni e anni di collaborazione e sentita amicizia. Si deve a Lei se
questa opera ha avuto una nascita.
Ringrazio di cuore la prof.sa Lidia Righi per questa stupenda ricerca storica, ci ha permesso di guardarci
dentro, di capire che quello che facciamo non è cosa da poco, che la Banda è una tradizione che si rinnova
continuamente, che vive nel Paese e per il Paese e che ha tutti i diritti e doveri di continuare a farlo.
Tra questi doveri oggi come allora il nostro massimo impegno è l'insegnamento della musica, lo abbiamo
scritto 32 anni fa nello Statuto, e così sarà finché la Banda avrà vita.
Il rapporto tra Banda e Paese nasce nel 1800 ma vive tutt'ora così come quello tra Banda ed amministrazione
pubblica, come non ringraziare i vari sindaci che dal 1970, anno della rifondazione della Banda dopo il periodo
bellico, ad oggi si sono succeduti, da Orlandi che ha contribuito a farla rinascere a Luca Gozzoli che mai ha
smesso di darle il suo appoggio.
A presto rivederci nelle vie e nelle piazze di Spilamberto
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