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Dal libro "La banda di Spilamberto nell'800" della prof.sa Lidia Righi Guerzoni si legge:
(ndr..La Banda) continuò ad occupare un posto di rilievo all'interno della comunità, visto che nella Chiesa di San Giovanni
Battista si celebrava in suo nome la festa di Santa Cecilia. La funzione prese impulso soprattutto per opera di don Geminiano
Solieri, arciprete di Spilamberto dal 1846 e prima rettore della chiesa di Saliceta San Giuliano nel Comune di Modena.
Avvalendosi delle proprie conoscenze ...ndr....riuscì poi ad acquistare la grande pala con Santa Cecilia (cm.280 x 185) che il
pittore Giuseppe Fantaguzzi aveva eseguito nel 1794 per l'altare dedicato alla santa nella chiesa del Voto...ndr...
Alla richiesta di don Solieri seguirono la stima dell'opera da parte del pittore Luigi Manzini e l'acquisto da parte
del sacerdote, il 21 novembre 1848, a nome dei "Filarmonici spilambertesi" (ndr.così si chiamava la Banda)
Da allora, ogni anno la pala venne esposta nella chiesa di San Giovanni Battista tra gli addobbi dell'altare maggiore
per la festa del 21 novembre e alla funzione assisteva in pompa magna il corpo bandistico al completo, prassi che continuò
almeno fino al 1874 stando alle attestazioni di spesa per gli addobbi registrate nell'archivio parrocchiale. In seguito,
la pala venne collocata nella tribuna a sinistra del presbiterio dove si trova tuttora, del tutto negletta e bisognosa di un
restauro che le restituisca l'antica dignità, un atto doveroso per le valenze storiche, artistiche e simboliche che riveste.
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